Parliamo di posta elettronica


So cosa stai pensando ora: 'andiamo, uso l' e-mail tutti i giorni, che diavolo vuoi dirmi ancora?'. Beh, spediamo e riceviamo e-mail tutti i giorni ma forse non sappiamo come funziona la posta elettronica. 1969: nasce ARPANET, la prima rete sperimentale. 1971: due anni dopo, Ray Tomlinson della BBN inventa un programma email per inviare messaggi attraverso una rete distribuita. Ci sono appena 23 host in quel periodo...Il sistema di posta elettronica funziona come il sistema postale tradizionale (scherzosamente chiamato 'snail' mail, ossia posta lumaca) ma e' molto piu' veloce. Un messaggio e-mail impiega alcuni secondi per raggiungere la destinazione. Comunque non riceverai la risposta entro qualche secondo! Infatti devi considerare alcune cose: il fuso orario del destinatario (mentre spedisci magari il destinatario sta dormendo), la frequenza con la quale il destinatario controlla la sua casella di posta elettronica (oggi? Domani? Tutte le settimane?), quando il destinatario decide di rispondere (oggi? Domani?) e cosi' via. Quando spedisci un messaggio di posta elettronica, devi specificare il destinatario. Percio' scrivi il messggio (di solito usi un 'client' per fare cio', ma potresti tranquillamente scrivere il messaggio 'al volo' tramite telnet. Quindi un client e-mail non e' richiesto) e poi lo spedisci. Cosa accade a questo punto? Tu invii il tuo messaggio al tuo server e lui consegna il messaggio al server del destinatario. Per capire questo meccanismo dobbiamo dare un' occhiata agli indirizzi e-mail. Un indirizzo e-mail e' composto da 2 parti: il nome dell' utente ed un nome di dominio. Queste due parti sono separate dal simbolo '@' (che si legge: 'at' e si pronuncia 'et'). Ok, supponi di inviare un messaggio e-mail all' utente 'user@host.domain'. Tu invii il messaggio al *tuo* server SMTP (Simple Mail Transfer Protocol - semplice protocollo per il trasferimento della posta). Detto server prende 'host.domain' e chiede ad un altro server di tradurlo nel corrispondente indirizzo IP (in pratica contatta il server DNS, cioe' il Domain Name Server - Server dei nomi di dominio - che ricerca l' indirizzo IP corrispondente). Se il server DNS conosce l' indirizzo IP, allora il server SMTP spedisce il messaggio al server del destinatario. In caso contrario il server DNS fornisce il 'nome' di un altro server che dovrebbe essere in grado di sapere quell' indirizzo (e cosi' via, fino a quando non viene identificato il corretto indirizzo IP). Un indirizzo IP identifica univocamente un host nella rete. Qualsiasi cosa tu faccia nella rete, ti serve un indirizzo IP. Anche se non si vede, un server DNS viene coinvolto quasi sempre. Beh, tranne quando conosci gia' l' indirizzo IP ovviamente (ad esempio, quando navighi sul web, se digiti l' indirizzo IP invece di 'http://www.qualcosa.com' nel tuo browser, puoi evitare di coinvolgere il server DNS. Ma io non sono in grado di ricordare numeri come: '277.122.0.22', e tu?). Quando finalmente il server SMTP viene a conoscenza dell' indirizzo IP, spedisce il messaggio al server SMTP del destinatario. Quando il messaggio raggiunge il server SMTP del destinatario, quel server osserva la prima parte dell' indirizzo e-mail (il nome dell' utente) e spedisce il messaggio in un' area riservata di quell' utente. Questo e' vero in un ambiente all' interno di una LAN (Local Area Network, ossia una rete locale) ma in un ambiente dial-up (ossia in linea commutata), le cose sono differenti. Infatti SMTP non puo' essere usato per il trasferimento 'finale', poiche' la macchina destinataria e' di solito off-line (cioe' disconnessa), ed e' connessa solo per brevi periodi. Percio' il server SMTP trasferisce la posta al server POP (Post Office Protocol), dove viene accodato. Quando il destinatario si collega con un client di posta elettronica, usa il protocollo POP per recuperare l' e-mail. Percio' potremmo dire: spedisci i messaggi e-mail usando il protocollo SMTP e li ricevi usando il protocollo POP.


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